top of page
< Back

Isola di Calore Urbano e Rifugi Climatici: soluzioni, benefici e partecipazione dei cittadini

Contributo a cura di Ezilda Costanzo, ENEA

1 dic 2025

Alcune aree della città, in estate, presentano temperature più elevate (fino a 40°C) rispetto alle vicine zone periferiche e rurali. Sono le isole di calore urbano (UHI-Urban Heat Island).


Il fenomeno è principalmente dovuto alle caratteristiche morfologiche e dei materiali (asfalto, cemento, rivestimenti degli edifici), alla carenza di aree verdi, a fattori antropici come climatizzazione e traffico veicolare, ed è esacerbato dal cambiamento climatico.


Il problema affligge, generalmente, i quartieri più poveri e i gruppi più vulnerabili per condizioni di salute o per minore possibilità economiche di raffrescare adeguatamente gli ambienti in cui vivono.

Tra le soluzioni a livello urbano, i rifugi climatici sono infrastrutture di diverso tipo e dimensioni per l’adattamento agli eventi meteorologici estremi. Nelle città italiane, dove il sovrariscaldamento è il maggior rischio climatico, spazi pubblici freschi o micro-climatizzati, appositamente attrezzati, in parchi, centri di istruzione e cultura o altri luoghi pubblici, come piazze, strade e cortili, possono consentire ai cittadini di vivere più tempo all’aperto evitando o limitando l’uso di soluzioni individuali. Tra le tecnologie usate, i materiali cool (riflettenti), i sistemi green (vegetazione) e blue (basati sull’evaporazione dell’acqua), in combinazione con altre soluzioni architettoniche e urbanistiche.


I rifugi climatici hanno benefici multipli: dalla riduzione degli usi elettrici e dei costi per la climatizzazione estiva a quelli di carattere sociale ed economico. La loro diffusione richiede  un cambiamento comportamentale da parte dell’amministrazione e dei cittadini, in una prospettiva di sobrietà energetica, decarbonizzazione e giustizia climatica.


Inoltre, rari ma in numero crescente, in città smart e sostenibili, sono i casi di partecipazione pubblica al monitoraggio, valutazione e co-creazione di tali rifugi, finalizzati a migliorare la governance urbana e la ricerca e l’innovazione (R&I) sul tema UHI. 


Durante l’evento tematico d dicembre, la breve lezione illustrerà ai TED:

-          il problema dell’isola di calore urbano (UHI) e alcune tecniche per contrastarlo

-          gli impatti della UHI con riferimento alla povertà energetica

-          alcune buone pratiche in casi pilota di pubbliche amministrazioni e di R&I

-          I primi risultati di una indagine presso i giovani a Roma


Durante l’incontro, ai TED saranno forniti alcuni esempi utili a creare, presso i cittadini, una consapevolezza del problema e attivare semplici azioni locali.

bottom of page