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Dalla formazione all’azione contro povertà energetica e disabilità

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1 ott 2026

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Il progetto ASSERT nasce dalla necessità di affrontare un aspetto ancora poco conosciuto della povertà energetica: il suo legame con la disabilità e le condizioni di particolare vulnerabilità.

L’aumento dei prezzi dell’energia e temperature sempre più estreme possono mettere in difficoltà molte famiglie, ma l’impatto può essere ancora maggiore per chi, a causa della propria condizione, ha un bisogno più elevato e spesso non comprimibile di energia per riscaldamento, raffrescamento, dispositivi o altre necessità quotidiane.

ASSERT lavora proprio su questo punto: aumentare la consapevolezza sul legame tra vulnerabilità energetica e disabilità e costruire, insieme ai territori, risposte più accessibili e mirate.


Una rete locale che cresce


Ad Arezzo il progetto ha trovato fin dall’inizio una forte partecipazione da parte della comunità locale.

Il Comune di Arezzo, la Fondazione Arezzo Comunità, la Croce Rossa Italiana (Cominitato di Arezzo) e altre realtà del territorio stanno collaborando per far conoscere il tema della povertà energetica, rafforzare le competenze degli operatori e individuare modalità concrete per raggiungere e accompagnare le famiglie più vulnerabili.

Tra volontarie e volontari sono già presenti anche alcuni TED – Tutor per l’Energia Domestica, che possono mettere a disposizione competenze specifiche nell’ascolto, nell’orientamento e nell’accompagnamento sui temi dell’energia.

La formazione realizzata nell’ambito del progetto è stata quindi il punto di partenza per un percorso più ampio di mentorship, confronto e co-progettazione, con l’obiettivo di trasformare quanto appreso in iniziative concrete sul territorio.


Raccontare la povertà energetica attraverso la vita quotidiana


Una delle prime collaborazioni nate ad Arezzo è stata quella con Poti Pictures, casa di produzione cinematografica locale che lavora valorizzando il talento e l’unicità delle persone.

Insieme sono stati realizzati alcuni spot che raccontano situazioni molto semplici e reali: una bolletta troppo alta, la difficoltà di comprenderne le diverse voci, la ricerca di informazioni affidabili o la necessità di contenere i consumi.

Scene che possono riguardare chiunque, ma che assumono un peso ancora maggiore quando il consumo di energia non può essere ridotto facilmente perché collegato a specifiche esigenze personali.

L’obiettivo è rendere il tema più comprensibile, vicino e concreto, mostrando come la povertà energetica possa intrecciarsi con condizioni di vulnerabilità molto diverse tra loro.


Verso un evento costruito insieme al territorio


Parallelamente è iniziata la progettazione di un evento pubblico previsto per novembre, costruito insieme a volontari, associazioni, enti e realtà locali.

Anche in questo caso, il percorso parte da una domanda semplice: come raggiungere davvero le persone che potrebbero avere più bisogno di queste informazioni?

Grazie alla collaborazione con CRI Arezzo, impegnata anche nella distribuzione di aiuti alimentari, è nata l’idea di realizzare una cartolina di invito da inserire nei pacchi alimentari distribuiti nel mese di ottobre, così da far arrivare direttamente alle famiglie l’informazione sull’evento ASSERT.

Il programma dell’incontro è ancora in fase di co-progettazione e sta progressivamente coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà del territorio.

L’obiettivo è fare dell’evento non soltanto un momento informativo, ma uno spazio aperto in cui associazioni, cittadini, volontari e istituzioni possano incontrarsi, conoscere strumenti e opportunità disponibili e rafforzare una rete locale capace di continuare a lavorare anche oltre il progetto.


L’esperienza di Arezzo mostra così uno degli elementi centrali di ASSERT: partire dalla formazione e dalla conoscenza per arrivare a collaborazioni concrete, strumenti accessibili e nuove modalità di accompagnamento delle persone più vulnerabili.

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