Comunità Energetiche Rinnovabili ed empowerment femminile

2 mar 2026
Lo scorso evento online dedicato al progetto WISE ha messo al centro il ruolo delle comunità energetiche rinnovabili (CER) come strumento concreto di supporto alle donne vulnerabili. Durante l’incontro, Violetta Scipinotti di Scenario B ha introdotto il progetto, spiegando come WISE punti al capacity building per persone con background migratorio, in particolare donne sole con o senza minori, fornendo strumenti pratici e concreti per affrontare sfide complesse come l’accesso all’housing, alle lingue, ai sistemi bancari e sanitari italiani, con un approccio orientato all’inclusione sociale.
Il webinar ha approfondito il tema dell’empowerment femminile attraverso le comunità energetiche, sottolineando come queste possano trasformare le persone da soggetti passivi a soggetti attivi nel consumo e nella produzione di energia rinnovabile. Grazie a regolamenti e statuti progettati ad hoc, le CER possono offrire supporto economico diretto, formazione specifica e opportunità di partecipazione ai processi decisionali, aumentando le competenze tecniche, gestionali e finanziarie delle donne coinvolte.
Elvira Marasco, presidente di Women 20, ha sottolineato come le CER possano rappresentare una “goccia nel mare” capace di generare un impatto significativo, soprattutto per le donne in condizione di vulnerabilità energetica, spesso madri sole che faticano a garantire un ambiente domestico salubre. Attraverso progetti concreti come le comunità di Bracciano e Sanremo, è stato mostrato come le CER possano integrare strumenti di inclusione sociale, riduzione dei costi familiari e opportunità lavorative, creando percorsi di autonomia e valorizzazione delle competenze.
L’incontro ha inoltre illustrato aspetti tecnici e normativi legati alla creazione e gestione delle comunità energetiche, evidenziando come regolamenti adeguati possano collegare la CER alle politiche sociali locali e al codice del Terzo Settore, consentendo di massimizzare l’impatto sulle fasce più fragili della popolazione.
L’evento ha confermato che le comunità energetiche non sono solo un’opportunità per risparmio energetico, ma anche un potente strumento di inclusione, formazione e valorizzazione femminile, capace di generare effetti positivi a lungo termine nella vita delle donne vulnerabili e delle loro comunità.
